Come sarà il PC del futuro?
Dalla sua prima apparizione fino a oggi, il PC, o personal computer, è in continua evoluzione. Sia i suoi componenti che le sue funzionalità hanno conosciuto cambiamenti considerevoli.
Più potente e più intelligente che mai, sorge una domanda: come si presenterà allora il PC portatile del futuro ideale?
Come si sono evoluti i PC portatili nel tempo?
I primi computer erano dotati di schermi a tubo catodico. L’unità centrale occupava anche uno spazio notevole. I computer portatili sono stati quindi inventati per facilitarne lo spostamento.
I componenti dei laptop si sono assottigliati nel corso degli anni, dando vita ai modelli preferiti dagli utenti attuali. Il computer portatile oggi dispone di uno schermo sottile, leggero e poco ingombrante. Non necessita più di un’unità centrale separata e la tastiera è già integrata.
Negli ultimi anni sono apparsi anche gli schermi touch. Il PC portatile può essere utilizzato direttamente, senza passare da tastiera e mouse.
Questi dispositivi vengono proposti in dimensioni sempre più ridotte e con un peso sempre più contenuto. Alcuni PC portatili sono inferiori a 8 pollici e non superano i 2 kg.
Quali sono i cambiamenti attesi per il computer del futuro?
Le evoluzioni previste per i computer del futuro sono studiate per rispondere alle esigenze degli utenti. Maggiore facilità di utilizzo, più automatismi, più “intelligenza”… i ricercatori continuano ad approfondire gli sviluppi possibili.
Le diverse tecnologie presentate nella fantascienza potrebbero anche servire da ispirazione ai produttori. Ma quali che siano i cambiamenti apportati, il PC dovrà sempre restare pratico e performante. Del resto, è utilizzato principalmente a livello professionale.
Possiamo quindi sognare un PC con uno schermo molto ampio? Una capacità di riconoscimento vocale e facciale? Diverse caratteristiche del computer portatile potrebbero subire trasformazioni.
Un design più evoluto
Per facilitarne il trasporto, il computer è diventato sempre più sottile. Dopo i computer touch e pieghevoli, l’evoluzione a livello di design non è così scontata. Tuttavia, la creatività e il costante aggiornamento tecnologico delle aziende non vanno sottovalutati.
Per ottimizzare lo spazio di lavoro, le cornici degli schermi potrebbero diventare sempre più sottili. Un dispositivo separato che funzioni come ingranditore d’immagine potrebbe inoltre completare il PC del futuro.
La semplificazione della sincronizzazione dei dati
La sincronizzazione dei dati rimane un’attività che fa perdere tempo agli utenti che utilizzano diversi dispositivi. L’aggiornamento delle informazioni contenute sui vari supporti, tablet e PC portatile, può non essere sistematico.
Si potrebbe quindi immaginare la creazione di una mini unità centrale. Quest’ultima agirebbe come un mini PC collegato alla tastiera e faciliterebbe la sincronizzazione dei dati.
L’evoluzione della connettività
Sulla scia di tablet e smartphone, il PC del futuro potrebbe beneficiare di una connettività migliore. L’attivazione della rete potrebbe avvenire sia a PC acceso che spento. Così, gli utenti potrebbero, per esempio, ricevere una notifica di email anche quando il loro computer è riposto in borsa.
La creazione di una scheda SIM integrata potrebbe rendere sempre disponibile l’accesso alla rete. Sebbene si tratti di un progetto ancora difficile da concretizzare, le ricerche in corso potrebbero portare a un’evoluzione di questo tipo. Gli ingegneri dei grandi marchi, come Dell, HP o Lenovo, potrebbero già lavorare a questo progetto.
Il cambiamento delle interfacce
Bisogna ricordare che 20 anni fa i dispositivi oggi utilizzati erano considerati improbabili. Possiamo quindi immaginare diversi miglioramenti per quanto riguarda le interfacce degli attuali PC.
Si possono sviluppare nuove forme di interazione tra l’utente e il suo PC. Oltre alla tastiera e al mouse, si possono mettere a punto altri mezzi di comunicazione, come il controllo vocale.
