Commercializzato nel 2024, il DJI Neo è un drone ultra-compatto pensato per il grande pubblico. Con i suoi 135 g e le dimensioni ridotte (15,7 x 13 x 4,9 cm), si trasporta facilmente ed è pensato per chi vuole godersi riprese aeree senza doversi formare a lungo sul pilotaggio. Proposto a 199 € nella versione standard, offre opzioni avanzate come sei modalità automatiche dedicate agli scatti RAW.
Un design ispirato e funzionale
Il Neo riprende le linee dell’Avata 2, unendo fibra di carbonio e protezioni per le eliche a griglia, per offrire sicurezza e robustezza. La fotocamera integra una stabilizzazione meccanica su un asse, completata dalle soluzioni RockSteady e HorizonBalancing, per limitare le vibrazioni e garantire video fluidi. In condizioni di scarsa luminosità, però, l’immagine può presentare rumore e una pixelizzazione percepibile. I video vengono registrati in 4K a 30 fps o in 1080p a 60 fps, più che adatti a un uso ricreativo.
Pilotaggio facile e modalità automatiche
Il Neo punta tutto sulla semplicità: il suo volo assistito automatico permette di accedere con un clic a modalità come Dronie, Circle o Rocket, ideali per realizzare sequenze originali senza competenze avanzate. Il controllo avviene tramite l’app DJI Fly su smartphone, con un’interfaccia chiara, oppure tramite una radiocomando per maggiore comfort.
Autonomia reale ed esperienza di volo
Se il produttore dichiara 17 minuti di autonomia, nella pratica, con un vento moderato, la durata scende spesso sotto i 10 minuti. Per prolungare il divertimento, è consigliato il kit Fly More con tre batterie aggiuntive. Leggero e molto maneggevole, il Neo rimane sensibile ai venti forti, che possono compromettere la sua stabilità.
Conclusione
Ideale per principianti o creator occasionali, DJI Neo combina prezzo interessante e facilità d’uso. Il formato compatto e le modalità automatizzate convincono, ma prevedere batterie aggiuntive è una scelta intelligente per sfruttarne appieno le prestazioni.
