I droni, questi velivoli pilotati a distanza, sono ormai strumenti indispensabili in una moltitudine di settori. Tra questi, la categoria più diffusa è quella dei “quadricotteri”. Devono il loro nome alla configurazione con quattro eliche azionate da motori separati.
Grazie all’indipendenza di questi sistemi di propulsione, che possono ruotare a velocità differenti, questi dispositivi godono di una stabilità e di una maneggevolezza notevoli, che li rendono perfettamente adatti alla realizzazione di riprese aeree.
L’introduzione di questi velivoli sul mercato ha radicalmente modificato gli standard della fotografia, offrendo al grande pubblico accesso a prospettive fino ad allora irraggiungibili. Questa democratizzazione della visione dall’alto spiega il loro successo presso fotografi di ogni livello.
Mantenere la carica: una sfida decisiva per il tempo di volo
Il blocco di alimentazione rappresenta senza alcun dubbio uno dei componenti più cruciali. A prescindere dalla qualità della fotocamera di bordo, una potenza elettrica insufficiente limiterà in modo drastico il tempo disponibile per la cattura delle immagini.
In media, i droni dedicati alla fotografia hanno un’autonomia di volo che oscilla tra 20 e 30 minuti. I dispositivi che offrono più di 20 minuti di autonomia sono generalmente considerati all’avanguardia. È quindi indispensabile prevedere almeno un accumulatore di ricambio se stai pianificando una lunga sessione di lavoro.
Ecco i principali fattori che riducono l’autonomia dell’accumulatore:
- Il trasporto di un carico eccessivo.
- Il volo in condizioni di forte vento.
- Un pilotaggio troppo aggressivo, caratterizzato da cambi di traiettoria bruschi.
Buone pratiche per la manutenzione dell’alimentazione
È fondamentale proteggere l’accumulatore dalle temperature estreme. In linea generale, le batterie dei droni possono sopportare temperature di funzionamento comprese tra 0 e 40 °C.
Per la ricarica, si consiglia di mantenere una temperatura compresa tra 5 e 40 °C. Di conseguenza, è assolutamente necessario evitare di lasciare l’accumulatore in luoghi troppo caldi o troppo freddi.
Per lo stoccaggio, la temperatura ideale si situa tra 20 e 30 °C, lontano dalla luce diretta del sole. Inoltre, non collegare mai l’accumulatore al caricabatteria subito dopo averlo rimosso dal drone.
Concedigli un tempo di riposo affinché ritorni a una temperatura normale. Anche se gli accumulatori detti «intelligenti» interrompono la carica una volta raggiunto il 100 %, è sempre raccomandato scollegarli non appena sono completamente carichi.
Se l’accumulatore non deve essere utilizzato per un periodo prolungato, evita di conservarlo completamente carico o al di sotto del 40 %. Il livello di carica ottimale per una conservazione duratura è compreso tra il 40 e l’80 %.
È inoltre fondamentale evitare le scariche complete. Se la carica scende sotto il 15 %, è necessario ricollegare il dispositivo al caricabatteria. I modelli intelligenti, del resto, mettono il velivolo in sicurezza quando la carica diventa troppo bassa.
Per i droni che utilizzano una coppia di accumulatori, è preferibile mantenere sempre livelli di carica e scarica simili per entrambe le unità.
Infine, una manutenzione semplice ma essenziale: pulire i contatti dei terminali con un panno pulito e asciutto circa ogni tre mesi. Assicurati inoltre che i software di gestione dell’alimentazione siano aggiornati regolarmente.
Quando è necessario sostituire l’accumulatore?
È necessario procedere alla sostituzione se:
- L’accumulatore è visibilmente gonfio, danneggiato o mostra segni di fuoriuscita di liquido.
- I terminali di connessione sono sporchi o corrosi.
- Un messaggio di allerta nell’app indica un malfunzionamento di alcune celle o un sovraccarico.
- Un messaggio di errore legato all’alimentazione appare dopo due cicli di utilizzo consecutivi.
- Il dispositivo ha subito un urto o un incidente violento.
I criteri di scelta per un nuovo accumulatore
Prima di acquistare un ricambio, è indispensabile informarsi sulle specifiche del tuo modello di drone e sulle opzioni disponibili. Devi sapere se devi limitarti a un modello strettamente identico o se è possibile un upgrade.
È importante notare che la maggior parte dei droni utilizza accumulatori di tipo lithium-polymère. Questi ultimi sono preferiti per la loro leggerezza, la maggiore sicurezza rispetto ai lithium-ion, la lunga durata e la rapidità di ricarica, che li rende perfettamente adatti a questo utilizzo.
Diverse specifiche vanno considerate al momento dell’acquisto:
- dimensioni e peso: un formato più grande comporta un peso più elevato. Questo peso supplementare può annullare il beneficio di una capacità maggiore aumentando il consumo energetico del dispositivo.
- tensione elettrica: la tensione del nuovo accumulatore deve essere molto vicina a quella dell’originale per garantire una compatibilità ottimale.
- tipo e posizione del connettore: anche se molti accumulatori si somigliano, il connettore deve essere identico in ogni dettaglio a quello della tua vecchia batteria.
- capacità (mAh): una capacità maggiore è sinonimo di migliore autonomia. Tuttavia, prima di optare per un modello ad “alta capacità”, verifica che sia effettivamente omologato per il tuo drone.
Gli accumulatori di capacità superiore richiedono spesso più elementi, il che può renderli più ingombranti o più pesanti. E, come abbiamo già ricordato, un peso maggiore riduce il tempo di volo effettivo.
In conclusione, i droni sono progettati con grande precisione, e la minima modifica può influire sulle loro prestazioni di volo. L’alimentazione svolge un ruolo centrale. È quindi fortemente consigliato investire in una o più unità di ricambio assicurandosi che corrispondano perfettamente alla marca e al modello del tuo drone.
Dove acquistarle?
Dato che i droni rappresentano ancora un mercato relativamente nuovo, gli accessori non sono disponibili in tutti i punti vendita. Puoi acquistare accumulatori online, ad esempio su BatteriaShop / www.batteriashop.it, oppure in negozi specializzati.
Se scegli l’acquisto online, ti suggeriamo di privilegiare un rivenditore locale. I vantaggi sono spesso una consegna più rapida, spese di spedizione ridotte e una gestione delle garanzie più semplice.
