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Manette PS4 V1 vs V2, le differenze

Poche persone sanno che esistono due versioni di controller per Play Station 4, classificate come V1 e V2. La differenza non è immediatamente percepibile, ma perché, quando è possibile e allo stesso prezzo, non acquistare la nuova versione aggiornata? Forse non conosci nemmeno l’esistenza di un controller professionale, il Nacon PRO Revolution, solitamente utilizzato dai “PRO Players” (giocatori professionisti).

Le differenze tra i controller Play Station 4 V1 e V2

Vediamo più da vicino le differenze tra i due controller: il primo nato con l’uscita della console PS4 modello “fat”, il secondo (V2) arrivato con il lancio della Play Station 4 PRO. La prima differenza evidente che salta all’occhio dal punto di vista estetico è la barra luminosa sul touchpad, che non era presente nella versione precedente. All’inizio questo dettaglio estetico può non sembrare riuscito, ma con il tempo è stato in parte rivalutato, anche se si potrebbero forse adottare soluzioni diverse in termini di design, come ad esempio il ridimensionamento della barra luminosa posteriore che consuma molta batteria.

Alla fine è sempre la stessa cosa

Se apri un pad, scoprirai che non è altro che un led con un pezzo di plastica che diffonde la luce su tutta la superficie. All’interno non c’è nessun neon. La famosa barra luminosa ha quindi lo stesso impatto energetico del led quando il PC o il televisore sono in standby. Sfatiamo quindi il mito secondo cui la barra luminosa consumerebbe molta energia e richiederebbe il tanto temuto remplacement batterie manette console v2 playstation 4.

Manette v1 PS4 o manette v2 playstation 4?

Anche il touchpad è cambiato a livello di tatto e sensazione: qui bisogna fidarsi un po’, perché dalle foto pubblicate da Sony o da qualsiasi altro negozio online non si può percepire, ma la plastica è diversa rispetto al passato, leggermente più qualitativa, ruvida e opaca. Ora è anche più piacevole al tatto. È una piccola differenza, ma forse è quella che si apprezza di più nel nuovo controller rispetto alla versione precedente. Anche lo shell superiore è stato rivisto, ora completamente opaco anche nelle zone chiave, rendendo così il joypad totalmente opaco, cosa che prima non accadeva.

Sempre per la massima soddisfazione del gamer

Il vecchio modello (V1), che era lucido, era sicuramente più piacevole da vedere, ma la nuova superficie offre una migliore qualità al tatto e nell’utilizzo. I pulsanti, gli stick e i dorsali ora sono di colore grigio e non più nero come prima (nella colorazione nera della manette, ovviamente). Dal punto di vista tecnico, ora abbiamo la possibilità di usare il gamepad via USB: infatti il nuovo modello, una volta collegato alla console tramite cavo USB, non funzionerà più in modalità wireless (come il vecchio) ma cablato, e può quindi offrire un input lag più basso rispetto al primo modello. Questa opzione è fondamentale nei giochi veloci come Call of Duty o Battlefield.

 

 

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