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Le risposte a sei domande sulla batteria del tuo telefono

L’autonomia della batteria è un problema ricorrente per i possessori di smartphone. Anche se i nostri dispositivi sono diventati più veloci e potenti nel corso degli anni, le batterie degli smartphone spesso non durano più di una giornata in caso di utilizzo intenso, o anche in caso di utilizzo moderato dopo qualche mese.

La batteria agli ioni di litio esiste da più di vent’anni e non è cambiata in modo fondamentale da quando Sony ha iniziato a produrla nel 1991. E nonostante tutti gli sforzi fatti per sostituirla, è probabile che queste batterie ci accompagneranno ancora per molti anni.

Ecco cosa devi sapere sulla batteria del tuo smartphone.

Devo caricare il mio telefono appena lo compro?

No. I vecchi tipi di batterie, come il nichel-cadmio, avevano un “effetto memoria” che significava che le batterie conservavano una certa capacità in base al modo in cui erano state caricate e scaricate. Questo faceva sì che i prodotti elettronici fossero spesso accompagnati da consigli per caricarli completamente e lasciarli collegati per ore prima di utilizzarli.

Tuttavia, con le moderne batterie agli ioni di litio, la maggior parte degli esperti concorda sul fatto che non esiste più un effetto di questo tipo e che le batterie sono più affidabili. Uno smartphone può funzionare perfettamente senza essere “attivato” in precedenza.

Per la stessa ragione, non è necessario calibrare il tuo smartphone portando la batteria a zero. Un tempo era consigliato, ma Apple e altri produttori non lo raccomandano più.

Come si deteriora l’autonomia della batteria?

Sì, non te lo stai immaginando: la tua batteria si deteriora con il tempo. Le moderne batterie agli ioni di litio sono progettate per sopportare un certo numero di “cicli”, cioè una scarica completa della batteria. Un ciclo equivale a una batteria completamente scarica, ma non deve per forza avvenire con un’unica ricarica. Continua a leggere per scoprire ancora di più sulla batteria del tuo smartphone.

Come spiega Apple: “Puoi usare il 75% della capacità della tua batteria in un giorno, poi ricaricarla completamente durante la notte. Se il giorno successivo utilizzi il 25% della capacità, avrai scaricato complessivamente il 100% della batteria, e i due giorni si sommeranno per formare un ciclo di carica”.

La durata di vita delle batterie, misurata in cicli, varia da un dispositivo all’altro, ma in genere è compresa tra 300 e 500 cicli completi prima di raggiungere il 70% della capacità iniziale, cioè l’equivalente di alcuni anni di utilizzo. Anche se alcuni studi mostrano che la capacità inizia a diminuire piuttosto rapidamente:

Lasciare lo smartphone in carica rovina la batteria?

In generale, no. È stato suggerito che lasciare il telefono in carica tutta la notte o in modo permanente possa causare un deterioramento della batteria, perché riceve più energia di quanta ne abbia bisogno. Tuttavia, i moderni sistemi di gestione della batteria sanno ridurre la ricarica a un semplice filo di corrente, in modo da fornire alla batteria solo l’energia strettamente necessaria.

L’unica eccezione riguarda le condizioni molto calde.

Il calore provoca una leggera degradazione delle batterie agli ioni di litio, riducendone le prestazioni. Poiché la ricarica di un telefono lo riscalda leggermente, la combinazione della ricarica con temperature elevate (oltre i 30 gradi centigradi) può danneggiarlo. Cerca di mantenere il tuo telefono relativamente fresco quando lo ricarichi, ad esempio tenendolo all’ombra.

Come caricare correttamente il telefono.

Tutti ci poniamo la seguente domanda: «Devo aspettare che la batteria del mio telefono sia quasi scarica prima di ricaricarla, oppure posso ricaricarla spesso?». No, anzi è vero il contrario. Le moderne batterie agli ioni di litio non traggono alcun beneficio dallo spegnimento completo, e i cicli di carica lunghi sono in realtà peggiori di quelli brevi.

Scariche e ricariche parziali tendono infatti a prolungare la durata di vita della batteria: una scarica del 50% può avvenire tra 1 200 e 1 500 volte (cioè tra 600 e 750 cicli completi) prima che la capacità scenda al 70% del valore iniziale, contro 300-500 volte per una carica da 0 a 100%. Questo significa che è meglio scaricare il telefono fino al 50%, ricaricarlo e poi ricaricarlo nuovamente intorno al 50%, piuttosto che scaricarlo completamente.

Capacità della batteria con Wi-Fi, Bluetooth o in modalità aereo

La disattivazione del Wi-Fi e del Bluetooth migliora l’autonomia della batteria? E la modalità aereo? Il Wi-Fi e il Bluetooth sono oggi molto meno energivori rispetto al passato, e consumano meno della rete cellulare del tuo telefono. Lasciarli attivati non rischia di scaricare una quantità enorme di batteria, anche se, se vuoi davvero massimizzare l’efficienza, disattivarli può dare un piccolo aiuto.

Al contrario, il fatto che il modulo cellulare ricerchi continuamente il segnale in zone dove non ce n’è è molto dispendioso. Puoi attivare la modalità aereo se non hai bisogno della rete mobile. E se puoi connetterti al Wi-Fi, fallo: l’utilizzo della 4G o della 3G scarica la batteria molto più rapidamente rispetto al Wi-Fi.

Come posso risparmiare batteria?

È possibile adottare diverse misure per ridurre il consumo energetico del telefono, in modo da prolungare la durata della batteria e rallentarne il deterioramento.

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