Pezzo forte del computer, la scheda grafica svolge un ruolo indispensabile nel funzionamento di qualsiasi PC. Di grande importanza, questo componente garantisce la corretta visualizzazione di tutte le informazioni grafiche sul monitor. Il suo compito consiste nel calcolare i dati grafici per offrire un risultato accettabile per l’utente.
Definizione e utilità
La scheda grafica è collegata allo schermo (tramite un connettore VGA, DVI, USB o HDMI). La sua funzione principale consiste nell’alleggerire il carico di lavoro del processore del vostro computer.
Più precisamente, questo elemento si occupa dell’analisi dei dati grafici per poter sfruttare:
- Le funzionalità del sistema operativo
- I software di montaggio o di fotoritocco / trattamento immagine.
- L’avvio di un videogioco (che richiede una scheda grafica potente).
Un piccolo consiglio: pensate ad aggiornare regolarmente i driver della vostra scheda grafica per evitare alcuni problemi come:
- Lo sfarfallio dello schermo
- Le immagini bloccate
- Gli schermi neri.
- I BSOD (Blue Screen Of Death)
Una scheda grafica è un piccolo computer all’interno del vostro PC. Infatti, dispone di un proprio processore, di una propria RAM e persino di un proprio sistema di raffreddamento (ventole).
In base alla sua potenza, una scheda grafica può fornire immagini con risoluzioni elevate (8 K, 4 K, 1080 P, 720 P). Quindi, per godere di un’elevata qualità d’immagine, scegliete schede potenti.
Criteri per scegliere la scheda grafica
Sul mercato esistono diverse marche che propongono schede grafiche (AMD, NVIDIA, INTEL). Non è facile orientarsi nella ricchezza dell’offerta, perciò ecco alcuni criteri da privilegiare:
- In base all’utilizzo della scheda grafica: lavoro d’ufficio, multimedia, videogiochi o usi professionali (software di contabilità, architettura…).
- Le dimensioni della scheda grafica, che devono essere compatibili con il vostro case
- Il budget che siete disposti a investire
- Il consumo di energia elettrica, generalmente espresso in Watt
- La memoria disponibile e la frequenza supportata
- I cavi compatibili: VGA per il collegamento al monitor, S-Video per il televisore o un videoproiettore, HDMI per il collegamento con schermi in Alta Definizione HD, DVI per schermi e TV, DisplayPort…
La scheda grafica si collega alla scheda madre tramite lo slot PCI EXPRESS. In questo modo, il processore centrale comunica liberamente con i componenti della scheda grafica.
- Il processore grafico o GPU: è l’unità di calcolo che si occupa dei dati grafici.
- Gli RT cores (solo su Nvidia): si tratta di piccoli processori dedicati ai calcoli di Ray tracing (procedimento grafico che migliora le ombre nel rendering).
- La memoria video o VRAM: l’elemento che gestisce i dati dell’immagine. Si occupa dell’elaborazione delle informazioni di sistema e di visualizzazione. Gli ultimi modelli possono arrivare fino a 24 GB di VRAM.
- Il BIOS: è un programma registrato nella ROM in cui si trovano tutti i dati indispensabili all’avvio della scheda grafica.
Tipi di schede grafiche
I produttori (AMD, NVIDIA, INTEL) e i brand (ASUS, EVGA…)
Per ottenere maggiori prestazioni, la scelta deve essere la più oculata possibile. Effettivamente esistono differenze tra le schede grafiche a seconda dei produttori. I produttori più diffusi sono: AMD e Nvidia. Tuttavia, questi ultimi non vendono direttamente le schede. Si occupano soprattutto della progettazione dell’architettura del chip e mettono la loro tecnologia a disposizione di altri costruttori come:
- Asus,
- Gigabyte,
- EVGA,
- KFA2
- …
Questi attori ottimizzano parametri come le frequenze, progettano più memoria e implementano soluzioni di raffreddamento dedicate. La differenza sta quindi nell’equilibrio tra prestazioni e prezzo. La durata nel tempo dipende da frequenza, memoria integrata e sistema di raffreddamento.
- In casa NVIDIA: le generazioni di schede grafiche si riconoscono dalla cifra delle centinaia. Ad esempio, una scheda della serie GeForce GTX 7XX è una scheda uscita nel 2017. Poi la serie GeForce 9XX, uscita nel 2015. Nel 2018, la serie GeForce RTX 20XX. Recentemente, il marchio “verde” ha lanciato la serie 3 000, ultra potente (capace di far girare i giochi in 4K).
Una serie a parte: le GeForce TITAN. Sono considerate la scheda grafica definitiva. L’ultimo modello della serie è la NVIDIA RTX TITAN. Presso questo produttore troviamo anche schede dedicate ad alcuni compiti specifici: le gamme Tesla, Quadro o Maximus.
- In casa AMD: si ritrovano gli stessi principi di generazione presenti in NVIDIA. Le schede grafiche seguono un ordine cronologico: Radeon Rx300 per l’anno 2014, Rx400 per il 2015 e Rx500 per il 2016. Nel 2017, invece, questo produttore propone una nuova architettura e decide di darle un nuovo nome: Radeon Rx Vega.
Le gamme e le generazioni delle schede grafiche
Ovviamente, più l’anno di uscita di una scheda grafica è recente, più la scheda risulta performante. In generale, si registra un miglioramento di circa il 20 % a ogni nuova generazione.
Altro criterio di differenziazione delle schede grafiche: le gamme. In casa Nvidia, più il numero di riferimento aumenta, più la scheda è di fascia alta. Ad esempio, una GeForce RTX 3060 è meno performante di una GeForce RTX 3080 o di una RTX 3090.
In casa AMD il principio è lo stesso. Una Radeon RX550 è un modello di fascia bassa rispetto a una Radeon RX580. Recentemente, la nomenclatura è cambiata: si parla ormai di RX 6XXXX XT o non XT.
Una GPU lavora in Megahertz, che è l’unità di misura della velocità di calcolo per scheda. Questo valore permette quindi di confrontare schede grafiche della stessa gamma. Più la frequenza è elevata, più aumenta il numero di fotogrammi al secondo.
Anche la memoria è un elemento che differenzia le schede grafiche. Questo componente permette di memorizzare le texture pesanti e di aggiungere, se necessario, alcuni effetti. L’obiettivo è rendere il videogioco più definito e più bello. Attualmente, le schede per il gaming dispongono di 8 a 11 GB di memoria. Per quanto riguarda il raffreddamento, alcune schede sono dotate di doppia ventola, o persino di tripla, per una maggiore durata e migliori prestazioni.
L’IGP o processore grafico integrato in un processore
Alcuni processori integrano una piccola GPU (INTEL, AMD). Questi modelli funzionano allo stesso modo delle schede grafiche classiche. La differenza sta nella potenza. Infatti, sono meno potenti per avviare un videogioco di ultima generazione. Il loro uso si limita alla burotica, alla riproduzione di file multimediali e alla navigazione su Internet.
Installazione della scheda grafica
Una scheda grafica performante ma installata male non potrà funzionare correttamente. Ecco alcuni consigli che vi garantiranno una corretta installazione:
- Rimuovete gli adesivi di protezione sulla scheda e sulle ventole
- Usate un panno di carta leggermente imbevuto di alcol per togliere eventuali residui
- Collegate la scheda grafica a uno degli slot PCI Express 16x della scheda madre. Se gli slot sono numerosi, scegliete quello più in alto
- Rimuovete le coperture di protezione del case. Fissate la scheda al case utilizzando le staffe e avvitate in modo ben dritto e regolare.
- Collegate la scheda grafica all’alimentatore del PC (6 pin, 8 pin, 8×2 pin…).
- Collegate il cavo che unisce la scheda grafica allo schermo
- Verificate che la scheda grafica sia stata rilevata dal computer (tramite il vostro sistema operativo)
- Installate quindi i driver, che potete scaricare gratuitamente dal sito dei produttori.
- Effettuate alcuni test, in particolare con un software di benchmark, per conoscere lo stato di salute della scheda grafica (prestazioni, temperatura…).
